Alto Bellunese
L’area dell’Alto Bellunese è costituita da 5 Comunità Montane: Comunità Montana Centro Cadore, Comelico e Sappada, Cadore Longaronese Zoldo, Valle del Boite e Agordina.
Il territorio è caratterizzato, per quanto riguarda le istituzioni museali, dalla presenza di musei di piccola e di media grandezza.
A partire dal 2000 circa, grazie anche a finanziamenti comunitari (progetti Interreg III e Leader+) e regionali, l’area è stata interessata da un progetto generale di riqualificazione delle realtà museali esistenti e di creazione di nuove strutture, finalizzato a migliorare l’offerta culturale locale. Sono nati pertanto il “Museo del cìdolo e del legname” a Perarolo di Cadore (2005) e il “Museo del ferro e del chiodo” a Forno di Zoldo e il Museo “La Valle” a La Valle Agordina (2006 e 2007).
Le collezioni ottiche del Museo dell’occhiale di Pieve di Cadore e quelle naturalistiche e archeologiche del Museo Palazzo Corte Metto di Auronzo di Cadore sono state riaperte al pubblico, con un nuovo allestimento, nel 2007 e nel 2008. Infine, il Museo etnografico “Maestro Giuseppe Fontana” a Sappada, ha riaperto nel 2009.
Altri musei sono in via di ristrutturazione: il Museo della latteria a Lozzo di Cadore, il Museo civico della Val Fiorentina a Selva di Cadore e il Museo etnografico delle Regole d’Ampezzo a Cortina d’Ampezzo. In via di definizione anche Sistema Mondeval che avrà sede nel Comune di San Vito di Cadore.
Si tratta di istituzioni fortemente legate al territorio che, attraverso una differente specializzazione tematica (archeologica, naturalistica, storica, etnografica, artistica), consentono di restituire alcuni aspetti, materiali e immateriali, che costituiscono la realtà locale e la ricchezza culturale di questo territorio della montagna bellunese.